America Latina

Messico: itinerario di viaggio “fai da te” tra Città del Messico e Holbox

Contrariamente alla maggior parte degli altri post dedicati alle mie avventure, ho deciso di dividere quello sul Messico in due parti. Il perché è presto detto: una parte di me non se n’è mai andata da questo magnifico paese e ho voluto dedicare alle mie sensazioni un racconto intero. La seconda ragione è che, dopo il safari fai da te in Botswana e Namibia, dove abbiamo passato 3 settimane con la tenda sul tetto della gip, quello in Messico è il viaggio al quale ho dedicato maggiore attenzione per l’organizzazione di ogni dettaglio. Non perché non desiderassi un’avventura lasciata almeno parzialmente al caso, ma perché è un paese che ha comunque delle innegabili complessità e ho preferito evitare che qualsiasi imprevisto potesse rovinarci l’esperienza.

A tal proposito, qualsiasi cosa vi dicano, sappiate che organizzare in autonomia un viaggio in Messico non è solo POSSIBILE, ma anche divertente e alla portata di chiunque abbia un minimo di voglia di leggere e scoprire i luoghi che andrà a visitare. Certo, richiede un po’ di impegno. Ma non è forse già dall’organizzazione che inizia il viaggio? Inoltre, non lasciatevi sconfortare dalle decine di classifiche sulla pericolosità del paese. Sì, la criminalità è sicuramente una realtà. Sarebbe sciocco negarlo. Ma lo sono anche molti altri paesi sui i quali, forse, noi tutti ci facciamo meno problemi a girare in autonomia. Un esempio? Quando avevo 23 anni sono stata per qualche mese a New York e avevo deciso che, nei giorni liberi, avrei viaggiato lungo la costa est in corriera. Uno dei miei weekend fuori porta fu alle Cascate del Niagara… ed è proprio a Buffalo che, poco dopo essere uscita dalla stazione dei pullman, e mentre stavo cercando l’albergo dove avevo prenotato una stanza, un folle dall’altro lato della piazza iniziò ad urlare mostrandomi la pistola. Ho corso talmente veloce che ancora oggi ricordo la sensazione delle mie gambe, quasi anestetizzate, quando per la foga sono caduta dallo scalino della hall dell’hotel.

Dunque, iniziate come ho fatto io con il leggere la guida che avete scelto e VIA verso il Messico!

DATE E ITINERARIO

Partenza: Venezia – Città del Messico, il 31 dicembre 2019
Ritorno: Cancùn – Venezia, il 14 gennaio 2020

Di seguito riporto le tappe principali. Dedicherò poi un paragrafo apposito agli autobus e agli hotel.

31/12/19Arrivo a Città del Messico (CDMX) alle ore 17:15
01/01/19CDMX
02/01/19CDMX
03/01/19Volo Interjet CDMX-Oaxaca de Juarez (Oaxaca)Partenza ore 11:30 e arrivo alle 12:30 (durata del volo: 1 ora)
Prezzo: 40 dollari a testa

Giornata a scoprire la città di Oaxaca e i suoi mercati
04/01/19Tour a Monte Alban (Oaxaca)

Bus notturno ADO per San Cristobal de las Casas (Chiapas)Partenza alle ore 20:00
05/01/19San Cristobal de las Casas

Visita a San Juan de Chamula e San Lorenzo Zinacantàn, entrambi culle dell’etnia tzotzil.Andata e ritorno da e per San Cristobal con i colectivos (i tipici mini bus usati dai locali). Costo? Circa 1 dollaro a testa.
06/01/19San Cristobal de las Casas

Bus Notturno ADO per PalenquePartenza alle ore 16:00
07/01/19Palenque (Chiapas)

Visita alle rovine Maya
08/01/19Bus diurno ADO per Merida (Yucátan)Partenza alle ore 8:00

Serata a Merida
09/01/19Giornata di spostamenti: MeridaValladolidCenote ZaciChiquilà – traghetto per Holbox
10/01/19Holbox
11/01/19Holbox
12/01/19Trasferimento da Holbox a Cancùn (Quintana Roo)Aereo di ritorno alle 17:15
13/01/19Arrivo in Italia

MEZZI DI TRASPORTO

Per il nostro viaggio in Messico abbiamo deciso di usare solo gli autobus, ad eccezione della tratta da Città del Messico a Oaxaca de Juarez per la quale abbiamo preso un volo InterJet. Il biglietto costava meno di quello dell’autobus e in solo 1 ora siamo riusciti a coprire una distanza che in autobus ci avrebbe portato via tutta la notte.

Perché abbiamo scelto di viaggiare solo in autobus? Perché volevamo rilassarci il più possibile ed evitare problemi dovuti alla condizione di alcune strade, possibili posti di blocco, multe… Abbiamo azzeccato la scelta. Gli autobus messicani sono splendidi, puntuali ed il servizio è davvero eccellente. Oltre ad essere veramente economico se si pensa al rapporto qualità-prezzo.

Tutte le tappe le abbiamo coperte con autobus della linea ADO, ad eccezione del viaggio da Merida a Chiquilà. So che moltissime persone hanno difficoltà a prenotare i biglietti dall’Italia perché il sito blocca le transazioni ma in realtà è sufficiente scaricare sul cellulare l’App della compagnia ADO e prenotare diventa magicamente semplicissimo. Anzi, oserei dire che la App di ADO funziona molto meglio i quella di Trenitalia… anche se ci vuole poco 🙂

Classi di viaggio

ADO ha 4 classi di viaggio:

ADO platinum: è la più lussuosa e ti consente l’accesso ad una sala d’attesa riservata presso ogni autostazione.
ADO gl: corrisponde alla prima classe. Il servizio è eccellente. Gli autobus sono pulitissimi, spaziosi e moderni. I sedili sono comodi e quasi completamente reclinabili. In alcuni autobus, ogni passeggero ha la sua televisione riservata. Il nostro ne aveva una ogni 4 sedili ma devo dire che non l’ho mai guardata nemmeno per un attimo. Il perché lo spiegherò tra poco. Prima di salire, ad ogni passeggero viene regalato un panino, una bibita, e un caffè o un the. In ogni sedile c’è poi una coperta e un cuscino, esattamente come in aereo.
ADO: è la seconda classe. Perfetta per un viaggio diurno. Corrisponde perfettamente ai nostri autobus, quelli con cui andiamo al mare o in gita.
OCC: è la classe di categoria inferiore ma, comunque, più che dignitosa.

Tappe e dettagli:

1) Oaxaca de Juarez – San Cristobal de Las Casas:
Classe di viaggio: ADO gl
con partenza alle ore 20:00.
Costo: 52 dollari.
Durata del viaggio: 12 ore di cui 8 abbondanti tra le montagne. Non soffro di mal d’auto, lo giuro. Ma ho passato quasi metà dell’intero tragitto a vomitare l’anima. Mi ha salvata l’autista che, alla vista della mia faccia verde e delle mie lacrime, ha fermato l’autobus nei pressi di un’autostazione improvvisata in mezzo alle montagne e mi ha caldamente invitata ad andare a comprare, in una baracca, una pastiglia contro il vomito. Così, con la mia coperta sulle spalle, mi sono diretta in piena notte in questa baracca autogrill e, alla modica cifra di cinque euro, ho comprato una pastiglia di Dramamina, un farmaco antiemetico. E, magicamente, ho passato le ultime ore di viaggio tra allucinazioni e sonno, il tutto seduta per terra vicina all’autista. Un’avventura indimenticabile… ma anche questo fa parte del bello del viaggio.

2) San Cristobal de las Casas – Palenque
Classe di viaggio
ADO (Primera) con partenza alle ore 16:00.
Costo: 17 dollari.
Durata del viaggio: 11 ore circa. Le guide stimano una durata inferiore ma la strada per Ocosingo, che collegherebbe in modo molto più veloce San Cristobal a Palenque, è chiusa a seguito degli scontri tra la popolazione locali e il Governo. Negli ultimi anni, infatti, moltissimi autobus turistici, ma non solo, venivano fermati in orario serale-notturno da alcune bande armate che, in cambio di qualche pesos, ti facevano passare. Il Governo, dunque, per evitare problemi, ha deciso di chiudere la strada agli autobus di linea.

3) Palenque – Merida
Classe di viaggio
: ADO (Primera) con partenza alle ore 08:00.
Costo: 20 dollari.
Durata del viaggio: 9 ore circa.

4) Merida – Valladolid – Chiquilà
Compagnia: Autobuses Oriente
Personalmente l’ho trovata divertente perché molto più folkloristica di ADO, anche se non la sceglierei per un viaggio notturno. Il nostro autista ha tenuto per tutto il tragitto, diurno, la musica a tutto volume e ci ha fatto scoprire che, in Messico, quando l’autista di un autobus ha fame ha tutto il diritto di fermarsi, lasciare il mezzo in mezzo alla strada, andare a fare la spesa in qualche baracca e tornare. E nessuno può dire nulla. In fondo, il capo è lui.

5) Chiquilà – Holbox
Traghetto: i biglietti si possono comprare direttamente alla biglietteria che si trova a metà strada tra l’autostazione e l’imbarco
. Ricordatevi che l’ultimo traghetto che collega la terra ferma all’isola è alle 21:30. Ci si può muovere tranquillamente a piedi ma, qualora piovesse a dirotto come quando siamo arrivati e noi, e si volesse evitare di sprofondare nel fango, si può prendere una sorta di taxi-bicicletta molto simile ai tuk-tuk asiatici.

6) Chiquilà – Cancùn
Classe di viaggio
: OCC con partenza alle ore 11:30.
Costo: 20 dollari.
Durata del viaggio: 2:30 circa.

PERNOTTAMENTI

Città del Mexico
Hotel O Monarca (Roma Norte):
ci siamo trovati bene ma l’albergo è veramente molto molto spartano. La colazione non è inclusa ma a pochi passi ci sono alcuni locali dove bere un’ottimo caffè e fare una colazione abbondante. La posizione è ottima e ci si può muovere tranquillamente a piedi per raggiungere Roma Sud e il bellissimo quartiere di Condesa.

Oaxaca de Juarez
El Rincon de Dona Bety:
anche in questo caso, non avevamo la colazione inclusa ma mio fratello, che di norma dorme poco, si è alzato presto ed è andato a comprare dolci e caffè in una pasticceria vicina. Anche in questo caso, la scelta è stata azzeccata. La posizione è perfetta, a pochi passi dal centro e dal Mercato di San Miguel. Il personale è stato gentilissimo e il B&B ha anche una piccola terrazza piena di piante dove, la sera, ci si può bere una birra in tranquillità, godendosi il tramonto sui tetti di Oaxaca. L’unica pecca è che le macchine degli ospiti vengono parcheggiate nel piccolo piazzale davanti alle camere e, la mattina, potrebbe esserci un bel po’ di rumore.

San Cristobal de Las Casas
Posada Sancris:
posizione ottima. Colazione non inclusa nella nostra tariffa ma è possibile farla nel B&B. Noi abbiamo preferito uscire e fare una bella e abbondante colazione a base di chilaquiles, tecolotes, huevos a la mexicana e succo di frutta fresca. Se ci penso, mi viene ancora la colina in bocca.

Palenque
Mision Palenque:
non è il mio genere di hotel sotto tutti i punti di vista. Informale, quasi un villaggio turistico. Ma era economico, la posizione era perfetta per raggiungere velocemente le rovine Maya e, la notte, avevo letto che era facile ascoltare le scimmie urlatrici. Così è stato e sono stata contenta di averci dormito. Ho anche visto bel due tucani volare a pochi metri da noi!!! La colazione è davvero molto buona anche se non inclusa nella tariffa.

Merida
Hotel Doralba Inn:
posizione ottima ma albergo davvero pessimo. Nonostante le recensioni, l’ho trovato sporco e la colazione, stavolta inclusa, era davvero orrenda. C’è da dire che è economico e, onestamente, credo che la tipologia di camera dipenda dal fatto che si prenoti con Booking o direttamente con l’hotel. Comunque, siamo ancora vivi 🙂

Holbox
Hotel Margaritas:
INCREDIBILE! Anche qui è rimasto un pezzetto del mio cuore. L’hotel è costruito come se fosse un’enorme palafitta di legno ed è perfettamente integrato con il paesaggio. In effetti, devo dire che ad Holbox sono riusciti ad evitare impatti eccessivi sull’isola, almeno dal punto di vista del paesaggio. Ma di questo, parlerò in un altro post. Le camere dell’Hotel Margaritas sono enormi, pulite, bellissime e alcune hanno la vista sul mare. La colazione è buonissima, il personale gentile e disponibile… e la sera, se sei fortunato puoi far conversazione con alcuni esemplari di procione. Contrariamente a quel che si potrebbe pensare dal racconto, il prezzo è assolutamente accessibile. Certo, si poteva anche spendere meno ma per i nostri ultimi due giorni di vacanza abbiamo voluto trattarci davvero bene. E così è stato.

El Rincon de Dona Bety, Oaxaca de Juarez

Spero di essere stata sufficientemente esaustiva e di avervi fornito tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in questo magnifico paese. Per qualsiasi domanda, scrivetemi ai recapiti che trovate nella pagina contatti.

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