Lonely Planet Vietnam e Cambogia (edizione 2013)
Asia

Informazioni utili: viaggio di tre settimane tra Vietnam e Cambogia

Quest’anno, il dito sul mappamondo è caduto su Vietnam e Cambogia. Due paesi la cui drammatica storia è ancora perfettamente impressa nella nostra memoria: Saigon, Hanoi, May Lai, Phnom Pehn… Richiamano alla mente i reportage della Fallaci, le immagini de l’Europeo, documentari, film, il Colonnello Kurtz…

Il nostro viaggio inizia all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Voliamo con la Emirates e facciamo scalo a Dubai.
Atterriamo a Ho Chi Minh, dove abbiamo prenotato un alberghetto per due notti. Da lì in poi sarà un’avventura. Il progetto è quello di girovagare per 20 giorni tra Vietnam e Cambogia, utilizzando solo pullman, treni e, all’occorrenza, i traghetti. Andremo sul Delta del Mekong, partendo con un’escursione da Can Tho. Da lì risaliremo il fiume verso la Cambogia, visiteremo Pnom Pehn e ci dirigeremo verso i templi di Angkor.
Poi torneremo in Vietnam, faremo un paio di giorni a Nathrang o Mui Ne e poi risaliremo la costa in treno o in autobus fino ad Hanoi, passando per Hue e Hoi An.
Questo l’itinerario di massima… Ma il bello del viaggio sarà costruirne le tappe giorno dopo giorno!

Che la nuova avventura abbia inizio!

Compagnia aerea

Emirates

  • partenza: 6 agosto 2014 (+1) da Venezia “Marco Polo”. Scalo di 9h 40min a Dubai, dove abbiamo dormito in un hotel, prenotato su Booking, vicino al Terminal (50 euro in due);
  • ritorno: 27 agosto 2014 (+1) da Hanoi verso Venezia “Marco Polo”. Primo scalo, di 3h 50 min, a Bangkok. Secondo scalo, di 6h 10min, a Dubai.

Totale: 20 giorni, voli esclusi

Organizzazione

Per l’organizzazione del viaggio mi sono affidata alle guide Vietnam e Cambogia della Lonely Planet (edizione 2013).

Itinerario e mezzi di trasporto

Itinerario Vietnam e Cambogia

Ho Chi Minh – Can Tho: corriera

Can Tho – Chau Doc: corriera

Chau Doc – Phnom Phen: nave (il visto per la Cambogia si può fare direttamente al confine e la procedura richiede una sosta di circa mezzora).

Phon Phen – Siem Reap: corriera

Siem Reap – Danang: volo (Vietnam Airlines) prenotato il giorno precedente la partenza.

Danang – Hoi An: corriera. Ad Hanoi ci siamo mossi con uno scooter noleggiato tramite l’hotel.

Hoi An – Huè: corriera

Huè – Hanoi: sleeping bus (un’esperienza veramente difficile ma lo rifarei)

Hanoi – Sapa (A/R): treno notturno. A Sapa ci siamo mossi con uno scooter noleggiato in loco.

Pernottamenti, pasti ed escursioni

Che si trattasse di biglietti necessari ad effettuare tutti gli spostamenti interni, o di prenotazioni degli hotel, tutte le operazioni di acquisto sono state effettuate su internet, quando possibile, o tramite gli alberghi in cui abbiamo alloggiato. Ad eccezione delle prime due notti ad Ho Chi Minh City, tutti gli hotel sono stati prenotati giorno per giorno, spesso a poche ore dall’arrivo in loco. Ricordate, inoltre, che nella tariffa dei biglietti delle corriere è sempre incluso il trasposto dalla stazione dei pullman al vostro albergo. Qualunque esso sia.

Per tutte le prenotazioni mi sono affidata a Booking.com, anche perché riuscire a trovare una connessione internet in Vietnam, e in talune parti della Cambogia, è più facile che in Italia. La Wifii è ovunque (persino sull’autobus non turistico che collega Phon Phen a Siem Reap) e funziona discretamente bene. Ci tengo a specificare che tutti gli hotel ci hanno pienamente soddisfatti (ad eccezione, forse, di quello di Hanoi) e il loro rapporto qualità prezzo è incredibile. In media, non abbiamo mai speso più di 30$ a notte (e parlo degli hotel più cari in cui abbiamo pernottato), in due, colazione inclusa. Tutti erano in posizione centrale, o quantomeno strategica per i nostri programmi, la pulizia non è mai stata un problema e il personale alla reception è sempre stato molto cordiale e utile nell’aiutarci ad organizzare l’itinerario.

Alla fine di ogni post dedicato alle tappe del viaggio, trovate il nome dell’hotel in cui ci siamo fermati e un piccolo giudizio. All’interno di ogni post, invece, troverete informazioni sui pasti, i costi e le specifiche necessarie all’organizzazione delle carie escursioni.

Cosa leggere prima di partire

Niente e così sia, di Oriana Fallaci. Un libro che descrive con sconvolgente razionalità, mista a rabbia e passione, l’orrore della guerra. Un racconto che ti entra entra nel cuore e ti fa innamorare delle parole. Magnifico e struggente.

Su consiglio di un’amica, ho letto anche La porta proibita, di Tiziano Terzani. Purtroppo devo ammettere che non mi ha emozionata né coinvolta. Ho fatto molta fatica ad entrare nella storia e ad affezionarmi ai protagonisti, che poi sono lo scrittore stesso e la sua famiglia. Sullo sfondo, l’Asia di un tempo. Onestamente mi aspettavo più profondità e capacità di analisi. A tratti, il racconto è quasi banale ma… va letto comunque. Almeno per avere la propria personale opinione.

Niente e così sia, O. Fallaci & La porta proibita, T. Terzani

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