4 zampe in viaggio

La valigia del cane: 13 cose indispensabili per un viaggio senza stress

Manca ormai poco alla partenza e all’ingresso sono schierate valige e zaini. Eppure manca qualcosa… ed è la valigia della graziosa palla di pelo, che in questo caso si chiama Thabo, e che mi osserva dal centro della stanza, quasi a chiedersi “ma io vengo con voi?”

Per quanto possa sembrare strano, a chi non è abituato a vivere con degli animali, che anche gli animali domestici possano aver bisogno di un bagaglio, in realtà è fondamentale sia per loro che per noi. Infatti, per quanto non tutti i cani, gatti o qualsivoglia membro a 4 zampe della famiglia si stressi prima, durante e dopo la partenza, quel che è certo è che hanno delle necessità e che, soprattutto fuori dal loro abituale ambiente, è importante farli sentire al sicuro.

Partiamo, dunque, con la famigerata lista delle COSE DA NON DIMENTICARE PER UN VIAGGIO A 4 ZAMPE SENZA STRESS:

  1. Passaporto europeo e libretto delle vaccinazioni: ricordiamoci sempre che muoversi all’interno dell’UE, così come per viaggi extra-europei, è obbligatorio avere il passaporto. Quest’ultimo viene rilasciato dai Servizi Veterinari delle ASL competenti per territorio. Ai fini del rilascio del passaporto, cani, gatti e furetti devono essere identificati tramite tatuaggio (applicato prima del 3 luglio 2011) perfettamente leggibile, o microchip, e registrati all’Anagrafe Regionale degli Animali d’Affezione. L’appuntamento presso l’ASL va prenotato ed è necessario recarvisi con l’animale (affinché venga letto il chip o verificata la presenza del tatuaggio) o con un certificato che ne attesti l’avvenuta applicazione del chip. Inoltre, è necessario portare con sé il libretto sanitario attestante la vaccinazione antirabbica che deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza. Le vaccinazioni eseguite dopo il rilascio del passaporto potranno essere registrate direttamente sul passaporto dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che le ha eseguite.
  2. Ciotole e cibo: per comodità, consiglio le ciotole che si chiudono su sé stesse. Le vendono in tutti i negozi di animali ed il prezzo varia dai 3 ai 7 euro a seconda di marca e dimensione. Per quanto riguarda il cibo, per evitare che si rovini facilmente, è preferibile quello secco ma se il nostro amico a 4 zampe non ne vuole sapere delle crocchette, molte marche producono comode confezioni monouso di cibo umido. E’ molto importante, poi, avere sempre a disposizione dell’acqua fresca. Per evitare l’uso della plastica, sarebbe opportuno usare una piccola borraccia in alluminio anche per loro.
  3. Guinzagli e/o pettorine: a seconda del viaggio che prevediamo di fare, è fondamentale avere sempre con sé un guinzaglio “corto” e uno allungabile. Alcuni preferiscono le lunghine da addestramento ma, personalmente, mi trovo molto bene con il il guinzaglio avvolgibile della Flexi che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Se, però, abbiamo intenzione di fare trekking con il nostro cane, il mio consiglio è di procurarci una pettorina alla quale agganciare un guinzaglio da legare attorno alla nostra vita. La soluzione migliore sarebbe una cinghia avvolgibile così da consentire a noi, e al cane, di muoversi con autonomia e non darsi fastidio a vicenda, ma purtroppo non ne esistono in commercio. Noi, pertanto, ci siamo arrangiati con un moschettone che ci permette di appendere il Flexi alla cintura. Tornando alla pettorina, dopo lunghe ricerche, abbiamo scelto la Julius. Non è economica ma fornisce un ottimo sostegno al cane senza impedirgli i movimenti, è dotata di catarifrangenti, ed è praticamente impossibile che si sganci. Un fattore da non sottovalutare se si cammina in montagna e il nostro cane ha un’ossessione per i sassi che rotolano.
  4. Museruola: per quanto possa non piacerci costringere il muso dei nostri amici dentro una museruola, per alcuni cani è necessario.
  5. Sacchetti igienici: direi che non serve spiegare il motivo per cui è importante averli sempre con noi.
  6. Beauty case: è una valigia nella valigia ma è importante ed include, per quel che mi riguarda, alcuni farmaci da avere sempre a portata. Nel beauty case di Thabo, non mancano mai: salviette igieniche, una spazzola per le emergenze, la pinzetta per rimuovere le zecche, la forbice per tagliare lo sperone, la crema idratante per i polpastrelli (sia che si vada al caldo che al freddo) il Cardotek per la filaria, il collare antiparassitario Scalibor che garantisce al cane una protezione annuale (dal 2019 ne è garantita l’efficacia per 12 mesi contrariamente a quanto specificato in precedenza) anche contro la leishmania, le compresse di arnica per eventuali strappi muscolari.
  7. Trasportino per cani di piccola e media taglia: fondamentale se si ha intenzione di viaggiare in aereo. Ma a questo dedicherò un post a sé perché i regolamenti sono tanti, a seconda delle compagnie aeree, e non sempre chiari. Per i viaggi in macchina sarebbe necessario dotarsi di un kennel.
  8. Giubbino o impermeabile: ebbene sì, lo riconosco… prima di Thabo sono sempre stata convinta che vestire il cane fosse una sciocchezza, una moda per ridicolizzarli e farli assomigliare a dei bambolotti. I suoi predecessori non hanno mai avuto nessun tipo di capo d’abbigliamento ma dopo aver letto e riletto articoli sull’argomento, e dopo averne parlato apertamente con più di un veterinario, mi sono convinta del fatto che, se andiamo in montagna, a poco importa che loro abbiano il pelo. Almeno che non siano dei Siberian Husky, dei Malamute o qualsiasi altra razza di cane selezionato per sopravvivere a temperature estreme, i nostri 4 zampe hanno bisogno di qualcosa che li difenda dal freddo. Questo non significa obbligare un Labrador ad indossare un dolce vita di lana quando fuori ci sono 10 gradi, ma coprirlo con un piumino se fuori la temperatura è davvero rigida e se passiamo da 20 gradi di casa nostra ai 5 dell’esterno.
  9. Salvagente: utile per chi, con il proprio cane, va in barca o in canoa.
  10. Ombrellone: fondamentale se abbiamo intenzione di portare il nostro animale in spiaggia. Personalmente trovo che sia pericoloso obbligare il nostro 4 zampe a passare intere giornate al caldo ma se non ne possiamo fare a meno, o prevediamo di farlo bagnare spesso e abbiamo preso tutti gli accorgimenti del caso, allora può essere un divertimento per entrambi. Ma va sempre e comunque prevista una zona d’ombra.
  11. Snack: altresì chiamati, amichevolmente, “premietti” sono il “mai più senza” di ogni proprietario di cane o gatto che con il suo amico a 4 zampe ha intenzione di fare attività ludico-sportiva. In questa categoria farei rientrare anche le ossa o qualsiasi altro oggetto che al nostro animale piaccia mordere per passare il tempo e scaricare lo stress;
  12. Gioco: per quanto sia una sostenitrice del gioco fai da te o, comunque, del lancio del bastoncino piuttosto che dei mille giochini che ora si trovano in commercio, è vero che una pallina a volte può fare la felicità nostra e loro;
  13. Cuccia e/o coperta: importante per farli dormire comodi e al sicuro, sia che la nostra destinazione sia il mare, la montagna, la collina… o che la struttura ricettiva che ci attende sia una tenda in campeggio o un hotel.

Lascia un commento