Viaggio nella Sicilia occidentale

Dopo due post dedicati alla Sicilia orientale, non poteva mancare almeno un omaggio all’altra sponda della Trinacria, come veniva chiamata anticamente la Sicilia.

Questa volta, però, racconterò il viaggio attraverso qualche scatto. Sono passati anni, infatti, dall’ultima volta che ho vagabondato tra Palermo e Selinunte e mi piace l’idea di ricordare quell’avventura attraverso le foto che ho fatto.

Vi basti sapere che, in dieci giorni, ho visitato tutta la costa da Palermo – di cui purtroppo ho perso tutte le foto, e già questo è un buon motivo per tornarci – a Selinunte, passando per San Vito Lo Capo, Riserva dello Zingaro, Erice, Trapani, Marsala e Selinunte. A cui va aggiunta un’intera giornata a Levanzo: la più piccola e caratteristica delle Isole Egadi.

Ecco, dunque, la mia Sicilia occidentale.

“Cosa ti manca della Sicilia?” “U scrusciu du mari” – Andrea Camilleri

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I faraglioni di Scopello (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

Vi è una drammaticità in quest’isola che non ha uguale in alcun luogo del mondo. Il nostro spirito​ spazia liberamente da Pitagora a Colombo, pervaso dal senso di una realtà grandiosa. Qui approda Platone. Qui combatte il cartaginese. Qui il bizantino costruisce. Qui lo svevo dorme, sotto volte arabe, in una tomba di porfido. Qui Goethe cavalca su un sentiero lungo il mare. Qui Platen esala l’ultimo respiro. – Hugo von Hofmannsthal

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Dintorni di San Vito Lo Capo (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura. – Guy de Maupassant

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Le saline di Trapani (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

Il clima è temperato, l’aria dolcissima, l’isola fertile, il tempio assai più bello di quanto se ne dica. – William Shakespeare

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La Riserva dello Zingaro, panorama dall’alto (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita. – Goethe

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Levanzo, Isole Egadi (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

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Panorama dal porticciolo di Levanzo, Isole Egadi (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

Quegli odori di alga seccata al sole e di capperi e di fichi maturi non li ritroverà mai da nessuna parte; quelle coste arse e profumate, quei marosi ribollenti, quei gelsomini che si sfaldano al sole. – Dacia Maraini

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Spiaggia di Selinunte (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

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Passeggiando lungo la spiaggia, Selinunte (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

L’influsso spagnolo è l’ultimo; il primo è greco, il secondo e il terzo sono il saraceno e il normanno; il rinascimento qui ha colpito solo di striscio. Mescolate questi vari elementi culturali con un sole abbacinante, una terra africana, una quantità di polvere e una vegetazione meravigliosa, e avrete la Sicilia. – Karel Čapek

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I templi di Selinunte, (Copyright © 2016, Il Morale sui Tacchi)

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